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L’email marketing funziona?

L'email marketing funziona?

Tra tutte le soluzioni più utilizzate nel marketing digitale la mail è sicuramente una delle più versatili. La possibilità di inviare un grande numero di messaggi a contatti nuovi e già registrati permette di portare avanti strategie promozionali ad un costo davvero ragionevole.

Le due tipologie principali di email marketing

Per prima cosa bisogna distinguere l’email marketing in due principali tipologie di messaggio: newsletter e DEM. La newsletter è un messaggio di carattere informativo, inviato a contatti già acquisiti e che punta alla costruzione di un rapporto di fiducia tra il mittente e i diversi destinatari. In questo caso l’obiettivo è aumentare la fidelizzazione in un’ottica di lead nurturing per far sì che, nel momento dell’acquisto, questo sia favorevolmente predisposto.

La DEM, acronimo di Direct Email Marketing, è invece una comunicazione che mira all’acquisizione di nuovi contatti, tramite messaggi promozionali inviati a destinatari ancora non raggiunti né fidelizzati. Trattandosi di una comunicazione più commerciale, la sua impostazione è meno discorsiva e punta a guidare l’attenzione del lettore verso un obiettivo definito, cioè la conversione (tramite un’apposita call to action). Aziende come Ediscom e JennieLyon sono specializzate nella creazione di campagne DEM, svolte singolarmente o inserite all’interno di una più grande strategia di marketing.

Che si tratti di raggiungere nuovi clienti o di fidelizzare quelli già “catturati”, l’email è uno strumento molto utile per ampliare il proprio pubblico e mantenere aperto un canale di comunicazione. Nonostante esistano queste due categorie, sarebbe riduttivo classificare ogni messaggio possibile al loro interno. In base agli obiettivi da raggiungere infatti, è possibile creare contenuti fluidi, che includano parti da entrambe le tipologie (è possibile infatti inserire una Call To Action, magari di rimando al sito aziendale, all’interno di una newsletter).

Vediamo alcuni esempi pratici di email marketing!

Ora che le due categorie sono state definite, vediamo con degli esempi pratici come una strategia di invio email marketing può offrire un grande vantaggio competitivo a tutti coloro che decidono di farne uso!

Prendiamo in considerazione una catena di abbigliamento sportivo, la quale ha aperto da poco tempo uno store all’interno di un centro commerciale. Collaborando con un’agenzia di digital marketing di alto livello come potrebbe questa azienda attirare nuovi clienti e guidarli a visitare il negozio? Tramite un invio mirato a contatti in target, una campagna DEM orientata al drive-to-store permetterà ai nuovi potenziali clienti di scoprire dov’è l’ubicazione di questo store, proponendo al contempo qualcosa di attraente (un codice sconto da utilizzare in loco, per esempio) che spinga il destinatario a recarsi là.

Diversamente, un’associazione del terzo settore potrebbe fare uso di un servizio di email marketing per mantenere aggiornati i diversi volontari sull’avanzamento dei suoi progetti: lotterie benefiche, raccolte fondi, auguri per le festività e così via.

La campagna non finisce con l’invio della mail!

Ciò che rende davvero vantaggioso l’email marketing è la possibilità di strutturare una campagna di invii per un costo davvero ragionevole, alla portata di numerose aziende desiderose di diffondere messaggi e promozioni ad un maggior numero di persone. Quando si considerano servizi più costosi, ci sono molti altri extra a disposizione dei clienti! Parliamo ad esempio della possibilità di creare, accanto al messaggio mail, anche una landing page dedicata, ideale per portare gli utenti a compilare il form e condividere i loro dati e trasformandosi in lead.

Un altro servizio interessante riguarda il monitoraggio della campagna e dei singoli invii: è possibile consultare un report dettagliato dell’andamento delle mail, con tutte le percentuali di consegna, di apertura e le tempistiche medie di ogni azione. Questo servizio è particolarmente utile quando c’è l’intenzione di migliorare la campagna in corso d’opera, intuendo quali sono le variabili chiave che favoriscono le visualizzazioni e aggiustando di conseguenza le mail future.

Dopo tutte queste nozioni ormai non ci sono più dubbi: l’email marketing funziona!